Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.
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India: scarafaggi sulle barricate
GehörtGuerra in Iran: sauditi nel mirino
GehörtL'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e nel Sahel, esaminando la minaccia iraniana sullo stretto di Hormuz e l'inefficacia delle operazioni militari statunitensi contro tattiche asimmetriche come quelle degli Houthi. Attraverso un'intervista all'esperto Gian Raffaele Percannella, si discute come le decisioni politiche abbiano compromesso la strategia militare americana. Il focus si estende poi alla complessa situazione nel Sahel, dove si valuta l'ipotesi di un intervento americano in Mali per contrastare i gruppi jihadisti e compensare l'influenza russa. Viene inoltre esplorata la presenza dell'Africa Corps e le dinamiche di potere legate agli interessi minerari e alle attività criminali nella Repubblica Centrafricana.
L’Arabia Saudita e il nucleare
GehörtL'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche, partendo dall'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita e dalle sue implicazioni per gli equilibri in Medio Oriente e la sicurezza dei trasporti marittimi globali. Viene esaminato il rischio di blocco degli stretti chiave come Ormuz e Bab al-Mandeb e le conseguenze economiche sulla logistica mondiale. Inoltre, l'attenzione si sposta sul conflitto in Ucraina, approfondendo i recenti rimpasti di governo, la strategia ucraina di colpire i centri logistici russi tramite droni e le nuove dinamiche di comando. Il dibattito si estende infine all'escalation tra Iran e Ucraina, evidenziando l'evoluzione verso una 'diplomazia 5.0' basata su tecnologie asimmetriche.
Regno Unito, tutti i numeri di Burnham
GehörtL'episodio esamina l'insediamento del nuovo governo britannico guidato da Andy Burnham, analizzando le sue prime misure economiche e sociali, con un focus sulla crisi abitativa e il supporto al costo della vita. Vengono approfondite le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, tra le minacce iraniane in Libano e i rischi per le rotte commerciali nel Mar Rosso. Inoltre, l'analisi si estende all'Ungheria, esaminando il cambio di paradigma politico post-Orbán e il tentativo di riavvicinamento a Bruxelles per sbloccare i fondi europei. Il dibattito tocca infine le implicazioni strategiche nei Balcani e le opportunità economiche legate alla futura ricostruzione dell'Ucraina.
Regno Unito, il nuovo premier e le vecchie sfide
GehörtL'episodio esamina l'insediamento di Andy Burnham come nuovo Primo Ministro del Regno Unito, analizzando le sfide interne legate alla stabilità politica britannica e le strategie tra continuità e innovazione. Attraverso il contributo della professoressa Arianna Giovannini, si approfondisce la crisi di rappresentanza nel Paese. La discussione prosegue con un'analisi delle dinamiche geopolitiche in Medio Oriente, focalizzandosi sulla nascita dell'alleanza 'STEP' come risposta al disimpegno statunitense e alle tensioni nucleari in Asia Pacifico. Infine, vengono esaminate l'escalation del conflitto tra Russia e Ucraina e le recenti tensioni diplomatiche tra Italia e Russia.