1857 - Alta tensione Italia Russia, tra spie e diplomazia Ucraina e Iran due conflitti, un fattore: il tempo
Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.
1857 - Alta tensione Italia Russia, tra spie e diplomazia Ucraina e Iran due conflitti, un fattore: il tempo
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Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.
Zusammenfassung der Episode
L'episodio analizza le crescenti tensioni diplomatiche e di spionaggio tra Italia e Russia, con un focus particolare sull'arresto di ex agenti dell'AISI e le strategie russe di destabilizzazione in Europa attraverso il reclutamento di personale militare. Attraverso il contributo di esperti, si esamina la natura delle minacce ibride e l'importanza della stabilità delle democrazie rispetto alle autocrazie.
La discussione si estende alle dinamiche geopolitiche globali, toccando la resistenza ucraina, le tensioni in Medio Oriente tra Israele e Iran e la nuova competizione spaziale tra Cina e Stati Uniti, con particolare attenzione ai progressi tecnologici cinesi nella riutilizzabilità dei razzi.
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Highlights
Il punto non è tanto combattere, il punto è per quanto tempo riesci, puoi, vuoi combattere. Il punto in ultima istanza è la benzina, quanta linfa vitale nella macchina bellica si può mettere.
00:02:12 · L'autore spiega come la durata dei conflitti in Ucraina e Iran dipenda dalle risorse e dalla motivazione disponibili.
Uno degli aspetti su cui lavora la Russia, in parallelo a molti altri, consiste nello sviluppo di reti di diversi tipi di persone che possono essere radicalizzate, incluso personale militare in congedo o in pensione.
00:12:03 · L'ex consigliere ucraino descrive la strategia russa di utilizzare ex militari per operazioni di destabilizzazione in Europa.
i servizi segreti svedesi, negli ultimi anni sono stati quasi 70 i casi del genere in Europa e la Russia è protagonista in 47 di questi.
00:20:14 · Viene fornito un dato statistico per evidenziare l'ampia portata dell'attività russa nel continente.
Zaluznyi dice «Questo conflitto è una guerra di logoramento in cui non ci sono veri vincitori, solo perdenti e attenzione, pensare che la Russia sta perdendo è una pericolosa lettura errata».
00:23:51 · Viene riportata la visione critica dell'ex comandante ucraino sulla natura del conflitto e i rischi di sottovalutare l'avversario.
la Cina sta aprendo anche per quanto riguarda il proprio programma spaziale l'era della riutilizzabilità e questo Giampaolo potrebbe cambiare ogni cosa.
00:40:54 · L'esperto Emilio Cozzi evidenzia l'importanza del recente successo tecnologico cinese nel recupero dei vettori spaziali.
L'episodio analizza le crescenti tensioni diplomatiche e di spionaggio tra Italia e Russia, con un focus particolare sull'arresto di ex agenti dell'AISI e le strategie russe di destabilizzazione in Europa attraverso il reclutamento di personale militare. Attraverso il contributo di esperti, si esamina la natura delle minacce ibride e l'importanza della stabilità delle democrazie rispetto alle autocrazie.
La discussione si estende alle dinamiche geopolitiche globali, toccando la resistenza ucraina, le tensioni in Medio Oriente tra Israele e Iran e la nuova competizione spaziale tra Cina e Stati Uniti, con particolare attenzione ai progressi tecnologici cinesi nella riutilizzabilità dei razzi.
Veröffentlicht10 Jul. 2026
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1857-
Alta tensione Italia Russia, tra spie e diplomazia Ucraina e Iran due conflitti, un fattore: il tempo
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L'episodio analizza le crescenti tensioni diplomatiche e di spionaggio tra Italia e Russia, con un focus particolare sull'arresto di ex agenti dell'AISI e le strategie russe di destabilizzazione in Europa attraverso il reclutamento di personale militare. Attraverso il contributo di esperti, si esamina la natura delle minacce ibride e l'importanza della stabilità delle democrazie rispetto alle autocrazie.
La discussione si estende alle dinamiche geopolitiche globali, toccando la resistenza ucraina, le tensioni in Medio Oriente tra Israele e Iran e la nuova competizione spaziale tra Cina e Stati Uniti, con particolare attenzione ai progressi tecnologici cinesi nella riutilizzabilità dei razzi.
10 Jul. 2026
1856-
I funerali di Khamenei
Gehört
L'episodio analizza la complessa situazione geopolitica in Medio Oriente, partendo dalla valenza simbolica e transnazionale dei funerali di Ali Khamenei e dalle tensioni derivanti dai recenti raid americani. Viene esaminato il rischio di un'escalation tra Iran, Israele e Libano, con particolare attenzione alla capacità dell'Iran di destabilizzare le rotte commerciali globali e l'uso di Hezbollah come leva politica.
La discussione si estende alle dinamiche industriali della difesa e al ruolo strategico degli Stati Uniti, toccando anche le sfide globali come l'impatto del cambiamento climatico sulla logistica della NATO. Attraverso il contributo di esperti, si valuta l'incertezza dei negoziati diplomatici e le possibili conseguenze di un conflitto su larga scala nella regione.
09 Jul. 2026
1855-
Guerra in Iran, tregua finita
Gehört
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, partendo dal vertice NATO di Ankara e dall'annuncio di Donald Trump sulla fine della tregua con l'Iran. Viene esaminata la situazione della difesa europea, con un focus sugli investimenti militari in Italia e sulle dinamiche di cooperazione all'interno dell'Alleanza Atlantica.
La discussione si estende alle instabilità in Medio Oriente, al possibile coinvolgimento di Israele e alle implicazioni della politica estera statunitense verso la Turchia. Infine, l'analisi affronta le recenti operazioni di spionaggio e le guerre d'ombra, con particolare attenzione agli arresti di ex agenti dell'intelligence italiana per collusione con la Russia e alle dinamiche di conflitto tra Ucraina e Russia.
08 Jul. 2026
1854-
Ankara, al via il vertice Nato
Gehört
L'episodio analizza le recenti tensioni geopolitiche globali, partendo dalle incertezze sulla candidatura presidenziale di Marine Le Pen in Francia e dalla visita di Emmanuel Macron in Siria. Al centro del dibattito vi è l'instabilità dell'alleanza NATO di fronte alle dichiarazioni di Donald Trump, che mette in dubbio il futuro della presenza americana in Europa e spinge verso un aumento della spesa militare degli alleati.
L'analisi si estende al ruolo strategico della Turchia nel vertice di Ankara, dove Erdogan cerca di riaffermare l'importanza del proprio Paese nel panorama euroatlantico. Il podcast esplora inoltre il conflitto tra interessi geopolitici e valori democratici, concludendo con una riflessione sulla competizione globale tra Stati Uniti e Cina come motore delle dinamiche mondiali future.
07 Jul. 2026
1853-
Trump a ruota libera su Italia e sui Mondiali
Gehört
L'episodio analizza l'uso dello sport come strumento di propaganda e geopolitica, partendo dall'interferenza di Donald Trump nella gestione sportiva internazionale e il suo impatto sulle competizioni mondiali. Attraverso esempi storici che vanno dall'URSS alla Cina, si esplora come le potenze mondiali utilizzino gli eventi atletici come arma diplomatica.
Il dibattito si estende alle tensioni diplomatiche tra Trump e Giorgia Meloni e alle implicazioni per la NATO in vista del vertice di Ankara. Viene esaminato il ruolo strategico della Turchia, le minacce ibride della Russia e la necessità per l'Europa di assumersi maggiori responsabilità difensive e di trovare una coesione politica per affrontare le sfide globali.
06 Jul. 2026
1852-
Il 4 luglio e i funerali di Khamenei
Gehört
Il podcast analizza due eventi globali contrapposti: i funerali di Ali Khamenei in Iran e le celebrazioni del 250esimo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, esplorando le tensioni interne in Iran e le dinamiche geopolitiche tra milizie in Iraq e il ruolo di Trump. L'episodio affronta inoltre l'emergenza terremoto in Venezuela, le tensioni legate a Nord Stream e i nuovi investimenti nella geopolitica dello spazio.
03 Jul. 2026
1851-
Missili e droni su Kyiv: l’attacco più massiccio
Gehört
L'episodio analizza l'intenso attacco missilistico su Kiev e le gravi conseguenze umanitarie e infrastrutturali, approfondendo le nuove accuse di sabotaggio degli oleodotti Nord Stream. Il dibattito si estende alle tensioni geopolitiche globali, esaminando l'incertezza diplomatica legata alle politiche di Trump, la stabilità della NATO e le dinamamente in Medio Oriente, con particolare attenzione allo stretto di Hormuz e al programma nucleare iraniano.
02 Jul. 2026
1850-
Cina: il discorso di Xi
Gehört
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, partendo dalle recenti rivelazioni sull'addestramento militare sino-russo in materia di armi chimiche e nucleari e l'impatto dell'intelligenza artificiale nella guerra moderna. Attraverso il confronto tra le strategie di Cina, Russia e Bielorussia, si esplora come l'innovazione tecnologica e l'uso dei droni stiano ridefinendo i conflitti attuali.
L'analisi si estende alle dinamiche di potere nello Stretto di Hormuz e al ruolo cruciale dell'Europa. Viene discussa la necessità per il continente europeo di sviluppare una vera autonomia strategica, militare e tecnologica per evitare una marginalizzazione definitiva nei processi decisionali e diplomatici globali.
01 Jul. 2026
1849-
Trump e la Corte Suprema
Gehört
Il podcast analizza le recenti tensioni geopolitiche, partendo dal tentato omicidio dell'oligarca ucraino Vadim Ermolov a Monaco e dalle possibili implicazioni di servizi segreti o criminalità organizzata. L'episodio esamina inoltre le difficoltà economiche della Russia e le incertezze legate alle elezioni legislative russe per la stabilità del regime di Putin.
In ambito statunitense, viene approfondito il rapporto tra Donald Trump e la Corte Suprema, analizzando come le recenti sentenze stiano ridefinendo i poteri dell'esecutivo e il rischio di una deriva autoritaria. Infine, la discussione si estende alla politica estera americana e all'evoluzione verso una dottrina di 'selezione gerarchica' degli spazi vitali degli Stati Uniti.
30 Jun. 2026
1848-
Accordo Israele-Libano, Hezbollah dice no
Gehört
L'episodio analizza le recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, concentrandosi sulla situazione in Iran e le incertezze su un possibile incontro tecnico a Doha tra funzionari iraniani e americani, nonostante le smentite di Teheran. Viene inoltre esaminato l'accordo di 14 punti tra Libano e Israele volto a porre fine alle ostilità, un documento che riconosce la sovranità reciproca ma che incontra la ferma opposizione di Hezbollah.
Il programma esplora le dinamiche di un fronte che appare caldo ma congelato, toccando temi come la situazione in Venezuela e le restrizioni territoriali palestinesi, offrendo un approfondimento sulle relazioni internazionali e sulla stabilità dei confini mediorientali.
29 Jun. 2026
1847-
I numeri di Rutte e la solidità della Nato
Gehört
L'episodio analizza le recenti tensioni geopolitiche legate alle dichiarazioni del Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, riguardo a presunti voli militari in Italia, con un approfondimento dell'ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo sulle dinamiche tra Italia e Iran e sulle prospettive di accordi negoziali.
Il focus si sposta poi sulla devastante crisi in Venezuela, esaminando le conseguenze umanitarie e economiche dei recenti terremoti, l'instabilità politica del paese e le difficoltà logistiche legate all'invio dei soccorsi internazionali.
26 Jun. 2026
1846-
Meloni e Macron a Cap d'Antibes
Gehört
L'episodio affronta la drammatica emergenza in Venezuela causata dal violento terremoto con magnitudo superiore al 7.0, analizzando le conseguenze umanitarie, i soccorsi internazionali e l'impatto sulle già fragili strutture sociali ed economiche del Paese.
Il programma prosegue con un'analisi dei rapporti diplomatici europei, esaminando i vertici tra Italia, Francia e Germania e le divergenze strategiche in aree come la Libia. Infine, viene presentato il nuovo progetto multimediale '24 ore Next Med', focalizzato sulle strategie industriali e le sfide geopolitiche del Mediterraneo allargato, tra minacce della flotta ombra russa e nuove rotte commerciali.
25 Jun. 2026
1845-
L'Europa a geometrie variabili
Gehört
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche in Europa e nel Mar Nero, con un focus particolare sulla situazione in Crimea, colpita dagli attacchi ucraini, e sulle implicazioni economiche e demografiche della strategia russa. Vengono esaminate le dinamiche della sicurezza europea, tra cui le dimissioni del comandante delle truppe USA in Europa e le recenti comunicazioni NATO riguardanti la logistica aerea.
Il dibattito si estende alla gestione dei flussi migratori, esaminando i nuovi piani di architettura europea per l'asilo e le politiche di esternalizzazione verso paesi terzi, come il caso del piano britannico verso il Ruanda. L'analisi affronta anche le criticità legate ai diritti umani e i possibili sviluppi diplomatici basati sugli accordi di Istanbul.
24 Jun. 2026
1844-
Talebani a Bruxelles per parlare di rimpatri
Gehört
In questa puntata di 'Nessun luogo lontano', gli esperti analizzano le recenti vittorie geopolitiche dell'Iran e le tensioni nelle relazioni transatlantiche dopo gli attacchi di Trump a Giorgia Meloni, esaminando inoltre le incertezze sulla stabilità politica di Donald Trump e l'eredità della Brexit.
Il dibattito si sposta poi sulla controversa visita di una delegazione talebana a Bruxelles per discutere i rimpatri degli afghani irregolari, analizzando i rischi di una legittimazione de facto del regime e le implicazioni giuridiche legate ai diritti umani. Infine, vengono riportati i dettagli sull'accelerazione dei rimpatri afghani e la situazione di tensione in Libano a seguito dei bombardamenti nella zona di Nabatie.
23 Jun. 2026
1843-
Dimissioni Starmer, la sfida arriva da Manchester
Gehört
L'episodio analizza la crisi politica nel Regno Unito, esaminando le dimissioni di Keir Starmer, l'ascesa di Andy Burnham e l'eredità della Brexit attraverso il modello del 'Manchesterism'.
In ambito geopolitico, viene trattata la fragilità degli accordi in Libano e il ruolo di Hezbollah, oltre allo scontro verbale tra Giorgia Meloni e Donald Trump e le sue implicazioni per la diplomazia italiana ed europea.
22 Jun. 2026
1842-
La geopolitica del mare
Gehört
19 Jun. 2026
1841-
Memorandum d’intesa: 14 punti, più di domanda che fermi
Gehört
18 Jun. 2026
1840-
Hormuz: quasi aperto
Gehört
17 Jun. 2026
1839-
G7 Evian: Parla Trump, parla di tutto
Gehört
16 Jun. 2026
1838-
Iran-Usa, c'è la pace: ma chi ha vinto davvero?
Gehört
15 Jun. 2026
1837-
Guerra in Iran, la pace è vicina (per la 38esima volta)
Gehört
12 Jun. 2026
1836-
Trump e lo sport, tra calcio e ring
Gehört
11 Jun. 2026
1835-
Belfast in fiamme
Gehört
10 Jun. 2026
1834-
Lo stivale e le ciabatte
Gehört
09 Jun. 2026
1833-
Iran-Israele, ancora guerra aperta
Gehört
08 Jun. 2026
1832-
Ucraina-russia: spiragli di pace?
Gehört
05 Jun. 2026
1831-
La tregua in Libano e il nodo disarmo di Hezbollah
Gehört
04 Jun. 2026
1830-
Ore di scontri nel Golfo. L’Iran attacca Kuwait e Barhein