Modem

Modem

Modem ist ein traditionsreiches Informationsformat von RSI (Radiotelevisione svizzera), das seit dem Jahr 2000 einen festen Platz im Programm des öffentlich-rechtlichen Senders Rete Uno einnimmt. Die Sendung wird werktags von Montag bis Freitag ausgestrahlt und konzentriert sich auf die Einordnung und Analyse aktueller Ereignisse aus den Bereichen Politik, Wirtschaft, Gesellschaft und Kultur. Dabei verfolgt die Redaktion das Ziel, komplexe Themenfelder nicht nur oberflächlich abzubilden, sondern durch fundierte Recherche und journalistische Aufarbeitung zu vertiefen.

Der inhaltliche Kern jeder Episode besteht aus Live-Diskussionen, in denen Experten, Entscheidungsträger und Fachjournalisten zu Wort kommen. Dieser dialogorientierte Ansatz ermöglicht es, unterschiedliche Perspektiven zu beleuchten und den Zuhörern die Hintergründe aktueller Nachrichtenlagen verständlich zu machen. Modem versteht sich als ein Format, das den Fokus gezielt auf das „Warum“ hinter den Schlagzeilen legt. Neben den Debatten im Studio ergänzen Reportagen, Hintergrundberichte und regelmäßige Rubriken das Programm, um eine umfassende Kontextualisierung der besprochenen Themen zu gewährleisten.

Das Programm richtet sich an ein Publikum, das über die schnelle Nachrichtenvermittlung hinaus an detaillierten Erläuterungen und einer klaren Strukturierung des Zeitgeschehens interessiert ist. Mit seiner langjährigen Präsenz in der schweizerischen Medienlandschaft fungiert Modem als wichtiges Forum für den öffentlichen Diskurs im italienischsprachigen Teil der Schweiz sowie über die Landesgrenzen hinaus. Die Sendung wird in der Regel am Vormittag produziert und ist im Anschluss als Podcast über die digitalen Plattformen der RSI sowie gängige Audioportale verfügbar.

Die redaktionelle Linie bleibt konsequent sachlich und deskriptiv, wobei der Schwerpunkt auf der Vermittlung von Wissen und der Förderung des Verständnisses für globale sowie regionale Zusammenhänge liegt. Durch die Kombination aus tagesaktueller Relevanz und analytischer Tiefe bietet das Format eine kontinuierliche Begleitung der wichtigsten gesellschaftlichen Entwicklungen.

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Zusammenfassung der Episode

Le manifestazioni e i disordini che toccano da alcune settimane vari paesi europei sono ora giunte anche in Svizzera con le violenze viste lo scorso week-end nelle strade di varie città della Confederazione a cominciare da Zurigo. Chi ha partecipato a quegli episodi e perché? Come nascono e questi fenomeni e quale la migliore reazione? Ne discuteremo con i nostri ospiti senza dimenticare l’attentato incendiario alla sede di un fabbricante di armi a Thun rivendicato da militanti di estrema sinistra. Con: Mirjam Eser Davolio, Docente e ricercatrice al Dipartimento Lavoro sociale della ZHAW, l’Università di scienze applicate di Zurigo Sandro Cattacin, professore di sociologia all’Università di Ginevra Max Hofmann, Segretario generale della Federazione svizzera dei funzionari di polizia

Folgen

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Disordini ed estremismo di sinistra in Svizzera

Le manifestazioni e i disordini che toccano da alcune settimane vari paesi europei sono ora giunte anche in Svizzera con le violenze viste lo scorso week-end nelle strade di varie città della Confederazione a cominciare da Zurigo. Chi ha partecipato a quegli episodi e perché? Come nascono e questi fenomeni e quale la migliore reazione? Ne discuteremo con i nostri ospiti senza dimenticare l’attentato incendiario alla sede di un fabbricante di armi a Thun rivendicato da militanti di estrema sinistra. Con: Mirjam Eser Davolio, Docente e ricercatrice al Dipartimento Lavoro sociale della ZHAW, l’Università di scienze applicate di Zurigo Sandro Cattacin, professore di sociologia all’Università di Ginevra Max Hofmann, Segretario generale della Federazione svizzera dei funzionari di polizia

03 Nov. 2026
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Berna s’installa a Pyongyang

Mentre la maggior parte delle cancellerie occidentali e l’Unione Europea mantengono congelati i rapporti con Pyongyang, la Svizzera negli scorsi giorni ha fatto una mossa controcorrente: Berna non solo torna in Corea del Nord (il precedente ufficio umanitario venne chiuso nel 2020 in periodo pandemico) ma inaugura un vero e proprio ufficio di rappresentanza politica permanente. Una visita, quella del consigliere federale Ignazio Cassis, che giunge in uno dei momenti più delicati della storia recente: con Pyongyang ormai legata da un patto militare a Mosca, truppe nordcoreane impegnate sul fronte europeo e una penisola coreana segnata da tensioni. Ma qual è il senso di questa missione? Si tratta del consueto, pragmatico esercizio dei “buoni uffici” elvetici per evitare escalation, o si rischia in un qualche modo di legittimare il regime nord coreano? E cosa concretamente può fare la Svizzera in tema di riavvicinamento delle due Coree? Ne parliamo a Modem con Bernardino Regazzoni, già ambasciatore in diversi…

02 Nov. 2026
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Il prezzo (politico) dell’IA

Una puntata dedicata alla tecnologia, leggasi: Big Tech, Intelligenza artificiale, Data Center. Tecnologia che è diventata un po’ il nuovo “cattivo” della storia. Proprio come accadde con Big Pharma, molti candidati alle elezioni di metà mandato oggi prendono le distanze dai colossi dell’IA o dai conglomerati tecnologici: nessuno vuole farsi accusare di portare un mega Data Center nel giardino di casa degli elettori o di essere sostenuto finanziariamente dalle Big Tech. Oggi, nel 2026, l’Intelligenza Artificiale – inoltre - non è più un concetto astratto nel cloud: ha un impatto fisico concreto e spesso pesante. Centri di calcolo enormi divorano terra, consumano fiumi d’acqua e fanno salire le bollette elettriche in vari Stati americani, scatenando la rabbia dei residenti. A questo si aggiunge l’ansia del pubblico nei confronti dell’intelligenza artificiale e l’avversione per i miliardari che la sviluppano. Eppure, dietro questa ostilità popolare c’è un paradosso enorme: il settore tecnologico non è mai…

30 Okt. 2026
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Assalto alla diligenza digitale

Falle nei sistemi informatici, dati rubati alla pubblica amministrazione, agenti IA che si coalizzano e prendono decisioni autonome e persino frigoriferi sabotati da remoto. Il mondo digitale non è un mondo sicuro, questo è chiaro. Come pure è chiaro che non si può fermare l’evoluzione tecnologica, tanto più che la stessa intelligenza artificiale può aiutarci a proteggerci dagli attacchi criminali. Difendersi dagli assalti alla diligenza digitale costa, ma costa meno prevenire che curare. Un discorso che sta portando avanti dal 2019 anche il Gruppo Ticino Cyber Sicuro. L’idea è di coordinarsi tra tutti gli attori coinvolti per promuovere delle linee di condotta comune. Sempre sapendo che spesso l’anello debole di fronte a un cyberattacco è l’essere umano, perché è distratto ed emotivo, mentre l’intelligenza artificiale corre veloce e ben focalizzata sul compito che le è stato assegnato. Discuteremo di cybersicurezza, anche partendo da alcuni recenti fatti di cronaca, con: Silvano Petrini, Direttore del…

29 Okt. 2026
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Elezioni cruciali in Israele

È un voto considerato cruciale per più ragioni, tra i più importanti della storia di Israele, e per comprendere perché basta guardare alla situazione in Medio Oriente e a un Israele al tempo stesso mai tanto forte e forse mai tanto esausto come adesso. Dopo una giornata elettorale che ha registrato un’importante affluenza alle urne, si inizia a tirare le somme. E i numeri per ora dicono il futuro del tanto discusso Benjamin Netanyahu resta aperto. A risultati ancora parziali, il partito del premier uscente e i suoi alleati risultano in testa, ma senza maggioranza. La coalizione guidata dal principale rivale, Gadi Eisenkot, non è riuscita a dare la spallata. La partita comunque non è chiusa. A determinare l’esito di queste elezioni potrebbero infatti essere i partiti arabi. Ne discutiamo con: Naima Chicherio, inviata Info Radio RSI in Israele Daniel Bettini, responsabile redazione esteri del quotidiano Yediot Ahronot a Tel Aviv Arturo Marzano, docente di Storia del Medioriente all’università di Pisa

28 Okt. 2026